Archivio per la tag 'stronzate'
Se io fossi un giornalista, ma nessuna testata registrata ancora mi contatta per chiedermi una collaborazione che sarei ben lieto di intraprendere, e se dovessi intervistare il nostro attuale Duce, farei a lui delle domande vere. Alcune tra queste sarebbero:
1. Cavalier Berlusconi… questa è una domanda che milioni di italiani
vorrebbero farle, e che io in nome loro mi ritrovo qui umilmente a rivolgerle: dove ha trovato i soldi?
2. Lei che è stato iscritto alla Loggia massonica P2 che voleva sovvertire l’assetto socio-politico-istituzionale dell’Italia, col numero di tessera 1816, e che poi successivamente è stato condannato per falsa testimonianza (questo perché, ricordiamolo, ha detto allora, e cito testuali parole: “Io non ho mai fatto parte della P2. E comunque, stando alle sentenze dei tribunali della Repubblica, essere piduista non e’ un titolo di demerito”), mi saprà certo rispondere. Come si stava nella P2? Voglio dire, giocavate a carte e cose del genere? Vi vestivate con quei buffi corpicapi che vediamo nei film?
3. Cavaliere, lei per caso non è che è stato tra i mandanti a volto coperto delle stragi in cui sono morti i giudici Falcone e Borsellino? Sa, girano certe voci, certe maldicenze che non le dico… il processo suo è stato archiviato ma noi crediamo che, insomma, lei sia un mariuolo di quelli tosti.
4. Dall’insediamento del suo ultimo governo, fatto di menzogne e leggi anticostituzionali tra cui Napoli ripulita dai rifiuti, immunità per le alte cariche dello stato, Rete4 che continua a trasmettere illegalmente, Alitalia che farà una pessima fine, in molti italiani vorrebbero svitarle il cranio e cagarle in gola, lei crede che siano tutti dei comunisti?
5. Lei trova giusto che un condannato in via definitiva possa sedere in parlamento, o addirittura fare il presidente del consiglio?
5. Quante stronzate mi ha detto durante questa intervista?
Ma purtroppo non è un golpe.
In Italia come massimo in fatto di satira abbiamo Daniele Luttazzi, questo non v’è dubbio. L’America invece è un discorso a parte, è più avanti da questo punto di vista, sta di fatto che ha sfornato un’altra meraviglia della satira che risponde al nome di Bill Hicks.
Bill era un ragazzo qualunque che obbligato dai genitori a frequentare catechismo, capì quante stronzate si celassero dietro la fede. Fu anche questo a contribuire alla sua formazione come autore satirico. Come tutti i grandi, iniziò a drogarsi non appena ne ebbe il tempo e i soldi: di tutto pare, dall’LSD alla coca passando per le metanfetamine. Ma la causa della sua morte non furono le droghe, ma il cancro, che lo portò via a soli 33 anni, lasciandoci a mio avviso ben poco di tutto quello che avrebbe potuto fare.
Insomma, David Letterman lo invitava un sacco di volte ai propri show, tanto era bravo. Poi incise albim parlati e musicati, un po’ come Daniele Luttazzi che ci delizia con quelle perle di Money for Dope e School id Boring.
Se volete la sua biografia andate su Wikipedia, per me parlare della sua vita è più una presentazione per il suo lavoro, che vedete qui in basso. Si tratta dello speciale “One night stand”, diviso in tre parti e sottotitolato in italiano. Guardarlo significa accorgersi di quanto siamo indietro anni luce rispetto all’America e alla loro mentalità in materia.
Qui ci diamo molto da fare per fare di questa webzine qualcosa di divertente da leggere e da seguire nel tempo. Con l’evoluzione naturale, chissà dove andremo a finire. In ogni caso ci sono grosse novità: ritornerà il podcast settimanale di Radio Grafia, la radio che ti guarda dentro. E così via con un sacco di altre cose fatte per dire la nostra, che è questo l’importante a dire il vero. Le stronzate verranno dunque amplificate. Sempre se ce la facciamo a sopravvivere alla festa del 31.
Buon anno, gente: cassa integrazione a tutti.
Restyling.
Impegnati a seguire attivamente i corsi del terzo anno, stiamo preparando il prossimo numero che cadrà ad un anno esatto dallo Zero. Tra le maggiori novità ci sarà il podcast video del Loggione: delle stronzate tali che nemmeno Borghezio.
State incollati.
La strage di Virginia.
Uno stronzo con due pistole ammazza 32 persone e poi si spara in faccia. Ad un primo impatto dico che il governo o chi per lui ha testato per l’ennesima volta qualche farmaco di controllo mentale, ma dato che sono troppo out se penso sempre a complotti, continuerò a bermi la storiella del deviato mentale che spara all’impazzata perché in America è così facile comprare armi e va di moda una strage a scuola.
- Ehi Cho Seung-Hui, che hai fatto oggi?
- Mah, niente di speciale, sai… ho fatto cose, ho visto gente. Ad alcuni ho anche sparato, le solite cose insomma.
Apparte le stronzate, è una buona occasione per (ri)vedere Bowling for Columbine.
It’s the American Dream, baby.
Ebbene da oggi gli appuntamenti con Radio Grafia si intensificheranno. Due nuove rubriche della radio hanno visto oggi la loro nascita.
Cazzate in musica: informazioni, battute, monologhi, riflessioni e stronzate contornate da tanta buona musica da ascoltare tutta d’un fiato. Un appuntamento al quale nessun buon cazzaro può sottrarsi.
Cazzate in rete: tutto quello che di superfluo ma divertente potete trovare nei meandri di internet e in più la musica dei gruppi emergenti, col loro suono pieno di divertimento, non intaccato dai contratti delle major.
Andate quindi nella sezione Podcast del blog per poter scaricare le prime puntate di questi due nuovi appuntamenti fissi!
Sarà l’atmosfera natalizia. Sarà che penso sempre di più che qualcuno dovrebbe farsi esplodere nella piazza gremita di gente. Non so cos’è esattamente: magari la mia allergia all’ignoranza… chissà. Sta di fatto che tutto questo mi ha portato a pensare.
Penso che questo blog ha raggiunto più di 2000 visite in due mesi d’attività, e non è affatto una cattiva cosa.
Penso che le centinaia di downloads dei numeri della nostra rivista online siano davvero un buon incentivo.
Penso che a breve qui ci scriveranno anche gli altri sfaticati: così le stronzate moltiplicheranno.
Penso soprattutto che questo non è un posto per tutti. Siamo ad un livello sopra, questo bisogna capirlo.
Certe cose semplicemente le ignoriamo: ecco perché da oggi parte la cancellazione dei commenti superflui, arroganti, ignoranti, ridondanti, o semplicemente, quelli che non ci piacciono.
Se avete qualcosa da dirci, contate fino a dieci prima di dirla. Se quando siete arrivati a due vi sembra una stronzata, fate a meno di scrivere: tanto, con ogni probabilità, verrà cancellata e verrete bannati. Perché è molto meglio essere coglioni e tenere per sé il segreto, che scrivere idiozie e farlo notare al mondo.
E che nessuno si azzardi con la stronzata del “predicate bene e razzolate male”, perché questo è il nostro posto, e facciamo quel cazzo che ci pare.
Ho detto.
Dopo lunghi mesi di sacrifici ho potuto comprare finalmente la Sony Handycam. La strada per i cortometraggi è dunque aperta. E anche per tutte le altre stronzate che di conseguenza si sono rese possibili.
Come se non bastasse ho ricevuto da Babbo Natale il Motorola V3. Ma a me fa cagare il Motorola… o Babbo, ma sei sicuro di non esserti sbagliato? Eh, ai vecchiacci di merda di duemila anni, l’Alzheimer prima o poi viene… ma almeno non hai fatto come col figlio di quel boss mafioso l’anno scorso: ti chiese anche lui il cellulare, ma gli mandasti un furgone pieno di poliziotti ad arrestare il padre. Sei proprio stronzo, o Babbo!
Apparte il fatto che è uno scandalo e uno spreco di denaro pubblico, è stato proposto da due deputati della Lega nord, quelli che vanno in giro con in bocca i slogan del cazzo tipo “Roma ladrona”. Evidentemente loro lo sanno bene, dato che hanno contribuito al successo di questa frase. Insomma, le cifre sono altissime: si parla di più di 600 milioni di euro all’anno che vengono distribuiti ai giornali, alcuni dei quali rimandano al mittente, ai loro partiti quindi, una parte di quello che ricevono, e sono tutti contenti. Il bello è che moltissimi di questi giornali non si trovano nemmeno in edicola, e la regola che stabilisce che per avere i finanziamenti bisogna vendere almeno il 25% delle copie è assurda poiché non c’è nessun organismo che controlli se viene rispettata o meno.
Ho fatto un calcolo brevissimo: con 600 milioni di euro si possono comprare 3000 case nuove all’anno. A me ne basterebbe una, anche piccola.
Comunque siamo l’unico stato in Europa assieme alla Francia che finanzia i quotidiani con contributi statali, ma al contrario dei nostri amici d’oltrealpi i stanziamenti italiani sono del 70% in più.
Io non chiedo assolutamente che si smetta di fare queste ladrate, anzi… perché non allargare il tutto ad ogni tipo di giornale? Sì, diamo i contributi anche al Loggione, bastano anche 20.000€ all’anno, per cominciare! Perché La Padania ne può avere 3 milioni all’anno e noi niente? Le loro stronzate sono grandi almeno quanto le nostre!
Parlando di cose serie, sono scaduti da due settimane i termini per chiedere il finanziamento dell’Esu di Padova per iniziative studentesche, come ad esempio Il Loggione. Non so comunque se, sapendolo prima, avrei fatto domanda: se non mi avessero dato garanzie di libertà di scrivere ciò che ci pare, non avrei accettato. Chiederò informazioni, comunque.
Intanto annuncio una raccolta fondi che si terrà in aula A mercoledì 6 Dicembre, durante l’esame di Metodologia e tecnica delle Scienze sociali della professoressa Tuzzi. Una volta terminato l’esame potete prendere un numero de Il Loggione lasciando un’offerta libera che coprirà in parte i costi di stampa: si va dai 5 centesimi ad un euro, dipende da voi, stronzetti dal braccino corto!



