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Ebbene sì, nei locali pubblici Olandesi, dal primo luglio sarà vietato fumare tabacco. Questo perché i consumatori di marijuana si sono lamentati dicendo che l’odore delle sigarette li infastidisce.
Il ministro della salute Olandese: “Ragazzi, da oggi solo purini”.
Gli organizzatori dicono che eravamo in 80 mila, per la questura ovviamente circa 30 mila. La questura… una volta il questore ed altri cinque funzionari sono rimasti chiusi per un guasto in ascensore. Sono poi arrivati i pompieri a salvarli tutti e sei. Il giorno dopo la notizia in prima pagina: “Sei funzionari pubblici rimangono chiusi in ascensore: per la questura erano in due “.
Insomma, apparte la neve che era caduta la notte prima, c’era un bel sole, però si gelava. La gente era tantissima, il profumo d’erba buona si sentiva lungo tutto il corteo. Ci siamo anestetizzati con un paio di birre e siamo partiti per una camminata di quattro ore, facendo il giro di Vicenza tra musica e tamburi. C’era pure una jazz band che ci accompagnava da dietro: lo so perché ogni tanto mi ritrovavo il trombone in mezzo alle chiappe. Poi ne vedevi di tutti i colori.
Gente che si fermava a pisciare, gente che si fermava a guardare gli altri pisciare, e gente che si fermava a pisciare sulla gente che si fermava a guardare gli altri pisciare. Insomma, è stato divertente, e poi ci siamo presi a palle di neve ad un certo punto, apoteosi. Ogni tanto ne tiravo una in mezzo al corteo gridando: “Almeno sono meglio delle bombe, cazzo!”.
Poi dopo questo giro della madonna dove le bestemmie e i cori contro questo governo e soprattutto contro questa amministrazione comunale inetta e corrotta fioccavano felici nell’aria fredda, abbiamo finito le birre. Quando ormai era già buio siamo tornati alla stazione dei treni, per poi salutare la gentaglia e andare a prenderci una pizza calda, mangiarla e ridere di tutta questa Italia assurda, parlando di cortometraggi da girare, e musiche per quest’ultimi da incidere. Tutti a casa dopo, con qualcosa in più nel cuore. Com’era? Ah, sì: “Napolitano, ti sei cagato in mano”.
Alcune delle mie foto le potete trovare su Flickr.
Mastrogiacomo libero.
Chissà perché, e non solo in Italia, quando una notizia è buona, per quanto obiettivamente piccola sia, rimbalza da tutte le parti e non si parla d’altro. Anche in questo caso: come a voler far vedere che, ecco, abbiamo salvato un uomo dalle fauci dei cattivi. Sì, un uomo. Quando, invece, proprio in quelle zone mediorientali, di persone ne muoiono a decine ogni giorno, qualche telegiornale ogni tanto comunica distrattamente la notizia tra un servizio di cani abbandonati e uno di tette rifatte. Solo fumo negli occhi, per l’ennesima volta.



