Archivio per la tag 'Citazioni'
Qui si fanno cose.
Qui si scrivono racconti, si disegna, si scattano foto e si sfotte. E poi anche cose belle, come gli insulti alle persone importanti. Qui siamo scrittori emergenti, musicisti emergenti ecc… abbiamo anche emergenze emergenti. Ma più di tutto siamo fighi.
E ci facciamo le sciacquette per capodanno, e ci beviamo una cassa intera di birra. Siamo gente che vomita negli altri. Siamo anche molto autoreferenziali, e parliamo al plurale majestatis. Non ci interessano le cose volubili, o comunque è un interesse passeggero.
Per capodanno abbiamo i botti fatti in casa. Riempiamo una bottiglia di plastica con polvere da sparo e una miccia lunghissima. Chiudiamo il tutto, diamo fuoco e ci allontaniamo gridando ai bambini di avvicinarsi a vedere. Ma facciamo anche cose brutte. Molto brutte.
E poi qui si discute, e ci piacciono tutti: si accetta gentaglia come negri, ebrei, italiani e messicani. Qui vige l’uguaglianza, non conta un cazzo nessuno. E poi parliamo molto per citazioni, è un dovere morale. Seguiteci, segnalateci (anche alla polizia) e non ve ne pentirete.
Citazioni - 3
L’ultima citazione si riferiva ad un bellissimo film di Takeshi Kitano dal titolo Brother. Giusto per aumentare la vostra cultura, guardatelo.
Citazioni - 2
La citazione scorsa era presa dal film Nirvana di Gabriele Salvatores.
Eccone un’altra: “A chi hai detto fottuto giapponese?”
Citazioni, 1
Una nuova rubrica prende il volo: si tratta delle citazioni dei film. Essendone appassionato, ne riporterò qui qualcuna, senza ovviamente svelare da che pellicola sia tratta. Starà a voi scoprirlo. Mandate un commento se credete di riuscirci. Ovviamente niente motori di ricerca: se lo sapete ok, altrimenti aspettate il prossimo post delle citazioni, nel quale, oltre a proporne una nuova, verrà svelato il mistero della precedente.
Iniziamo:
“A volte penso che sarebbe bello sciogliermi nell’acqua, sparire lentamente in questo tepore. Un giorno arriverai, vedrai la vasca piena d’acqua, toglierai il tappo. L’acqua scivolerà lenta via dal fondo, ed io con lei.”
Siamo indietro col giornalino perché è periodo d’esami e quindi siamo tutto il giorno in biblioteca a far finta di studiare e intanto provarci con le tipe. Ma una volta presi quei sudatissimi 18 allora potremmo ricominciare con un fantastico numero pieno di sorprese indicibili, tra cui, la mitica intervista a Stefano Allievi.
Intanto coglietemi le citazioni. Sono dallo stesso “film”:
“Lo sapevate che Giuda, a furia di baciare Gesù, alla fine l’ha presa al culo?”
“Sai cosa fa un pulcino vestito da prete? Padre Pio”.



