Archivio per la tag '103 personaggi'
103 personaggi… - 4
Barby: che sta per “barbone”. In senso affettuoso. Lui beveva sempre tanto, così tanto che vomitava negli altri quando non trovava i cestini. Ma era sempre un signore. Chiedeva il permesso prima.
103 personaggi… - 3
Mario. Era un duro. Era così duro che ce l’aveva sempre duro. E di questo se ne vantava un casino. Purtroppo però, non riusciva a pisciare in piedi, e per questo tutti lo sfottevano un casino. Un giorno volendo risolvere questo problema andò da una sua amica, una certa Marta. Aveva anche saputo che Marta aveva recentemente avuto un incidente, quindi andava sul sicuro. Sembrava andare tutto liscio, ma purtroppo non aveva ancora visto l’infermiera. Di quest’infermiera qui si sarebbe ricordato.
Giova. Detto Giovanni, per gli amici. Suo padre, quando andò all’ufficio anagrafe, era molto di fretta: difatti si giocava la finale dei mondiali. Ma Giova non gli ha mai rimproverato niente. Niente.
Marta. Una ragazza che definire tale sarebbe d’insulto. Un po’ a tutti. Ai suoi genitori, che volevano un maschio, e ora non sanno a chi ridare indietro lo scontrino; al suo ragazzo, che voleva un maschio, ma si è accorto di aver sbagliato quando ormai era tardi e se la dovette tenere; alle sue amiche, che proprio non la volevano però se la ritrovarono sotto i piedi: difatti l’hanno dovuta portare in ospedale dopo che un guidatore ubriaco suicida l’aveva investita credendola un albero di tasso incrociato con un palo della luce spento con l’aggiunta d’un pizzico di rottweiler.
Gli infermieri che hanno soccorso il tipo, dopo aver saputo questa storia, esclamarono: “non hai sbagliato di molto”. Gli infermieri che hanno soccorso Marta, invece, alla domanda “Cos’è successo?” hanno risposto, per buttarla sul ridere: “ma sembravi già da prima un incrocio tra un albero di tasso e un palo della luce spento, vero?” Lei, poverina, aggiunse: “e con un pizzico di rottweiler”. “Allora sei a posto”, risposero loro. Ma Marta aveva questa voglia di vivere che la categoria dei giovani Dark poteva solo sognarsi. Ed era alla ricerca di una storia che potesse valorizzare le sue qualità. Ah, ed era contemporaneamente alla ricerca di almeno una sua qualità.



