Archivio per la categoria 'Tecnologia'
Ebbene sì, i lettori del Loggione sono davvero fortunati questo’oggi.
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Buon divertimento col vostro nuovo blog professionale che vi è costato meno di una colazione al bar! E continuate a seguirci, le sorprese non finiscono qui!
Ormai se ne parla da tempo. Quest’acceleratore chiamato Large Hadron Collider, situato in un tunnel sotterraneo circolare della circonferenza di 27 km in Svizzera, dovrà scoprire com’è stato creato l’universo.
Partendo dal fatto che si sono spesi 9 miliardi di euro per costruirlo, miliardi che avrebbero potuto far comodo a tutti noi dell’Europa, e che in sostanza alla gente comune non frega proprio un cazzo di come si sia formato l’universo, ma importa molto di come si sia formato lo scoperto in banca quando manca una settimana alla paga successiva, alcuni scienziati hanno parlato della possibilità di questo acceleratore di poter formare buchi neri in grado di inghiottire tutta la terra.
Oggi c’è stato il primo collaudo, e se non è successo nulla è perché l’esperimento vero non è ancora iniziato: oggi semplicemente l’hanno acceso e hanno fatto fare il primo giro completo del tunnel, ad una velocità vicina a quella della luce, ad un primo fascio di particelle. Poi faranno fare il giro opposto ad un altro fascio di particelle. E dopo le faranno scontrare insieme. E lì saranno cazzi. Sembrano dei bambini rompicoglioni che giocano alle macchinine. Solo che da questo scontro si può generare anti materia, i cosiddetti buchi neri, che sono pericolosi quasi come un calcio rotante di Chuck Norris.
Questi cazzo di svizzeri, sono fissati coi buchi: l’Emmental gli ha dato alla testa.
Riproduzione virtuale di quel che potrebbe accadere.
Da come potete vedere in questo sito, è stata inventata una bicicletta senza niente, si può dire. Niente catena, niente raggi, niente di niente. Eppur si muove. La comprerei, ma mi hanno rubato il portafoglio.
Stilo questa piccola guida di sopravvivenza per la gente che sta nelle community. Si tratta di poche semplici regole per evitare incontri sgraditi e cercare di trovare gente valida.
1. Non parlare con persone che hanno una K nel nick, ammenoché non sia un nome proprio.
2. Non parlare con persone che hanno il nick che finisce con “ina”, ammenoché non sia un nome proprio.
3. Non parlare con persone che hanno come avatar immagini carine di cani, gatti e vari pupazzetti del cazzo.
4. Non parlare con persone al di sotto dei 18 anni, ammenoché siano ragazze mezze nude.
5. Non parlare con persone al di sopra dei 40 anni, dureranno ancora per poco.
6. Non parlare con ragazze che non hanno la foto, di solito sono cesse.
7. Non parlare con ragazze che hanno la foto ma sono visibilmente cesse.
8. Non parlare con ragazze che hanno la foto, sembrano carine ma si inquadrano solo dalle spalle in su, perché sono sicuramente cesse.
9. Non parlare con persone che usano più di tre puntini di sospensione.
10. Non parlare con persone che hanno nei loro blog troppe immagini.
11. Non parlare con persone che mettono la virgola e subito dopo un’altra parola, senza lo spazio.
12. Non parlare con i ragazzi se sei un ragazzo, i ragazzi delle community o sono nerd, o sono fighetti o sono filosofi spaccamaroni.
13. Come primo approccio a chi ti contatta, mandalo affanculo, poi chiedigli cosa voleva.
14. Non fare mai complimenti alle ragazze maiale, se non sono complimenti volgari*, altrimenti fai la figura del morto di figa.
15. Stai lontano dalle ragazze maiale ma stupide, non te la daranno mai. Sono le classiche “fighe di legno”.
16. Manda affanculo chi ti chiede foto dei tuoi piedi, ammenoché non lo faccia a pagamento.
17. Non iscriverti a Giovani.it. Se sei iscritto, cancellati.
18. Ricorda che Splinder è una community che ti dà tanta visibilità ma è “alla cazzo”. Sembra che come programmatori ci abbiano messo due ragazzini autistici.
19. Myspace fa cagare, ricordalo. E non è di moda avere un Myspace, è da sfigati. Se non sei un gruppo musicale che cazzo ti iscrivi a fare?
20. Sii te stesso, scrivi nel tuo blog con parolacce e bestemmie, lascia commenti cazzuti e disinteressati e farai strada.
21. Non parlare con nessuno che scrive in colorato.
* Possibili complimenti volgari da dire:
a. Che belle gambe, a che ora aprono?
b. Ma lo sai che mi ricordi quell’attrice che faceva porno con animali? Hai un cane per caso?
c. Sei proprio una vacca. Posso mungerti?
Insomma, Google sta pian piano dettando legge nei meandri di internet, e guadagna centinaia di milioni di dollari ogni anno grazie a pubblicità e predominio nel settore. Per contrastarlo ci sono diversi modi, come quelli ad esempio di usare motori di ricerca alternativi. Oggi ho avuto notizia di un motore sviluppato da ex ingenieri di Google, e lo potete trovare qui: www.cuil.com.
Dice di aver indicizzato molte più pagine di Google e dice anche di dar più importanza ai contenuti che ai link per calcolare l’attendibilità di un sito. Beh, insomma. Non usatelo, ma se in un futuro prossimo vi lamentate che Google vi tiene in vita solo come cibo per i propri server, allora non mi dite che non vi avevo avvertito.
Recente la notizia secondo la quale il celebre cellulare/lettore mp3 touchscreen della Apple, il discutissimo iPhone, discrimini le persone grasse. Un ciccione accusa: “Non posso scrivere messaggi e mail… se premo A piglio pure S, D, F, G… tutte quelle di fianco!”
Per correre ai ripari dalle accuse, Steve Jobs lancerà un nuovo modello di iPhone, quest’estate. Si potrà comandare con tutto il palmo della mano e consisterà in un grosso, unico pulsante sullo schermo.
Incredibile ma vero.
“È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a
titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate,
per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo
non sia a scopo di lucro“.
E siamo in Italia.



