Archivio per la categoria 'Curiosità'

Dopo un mese circa di inattività dovuta a gente incompetente che non sa fare il proprio lavoro (non parlo dei politici stavolta), il sito al quale collaboro, l’aggregatore di video più pazzo del web, Non dire mai Video, è tornato online! Una gioia immensa da parte di tutti noi e una spinta per andare avanti a proporre anche cose nostre.

Non vi nego il desiderio di fare una rubrica video satirica che va in onda ogni settimana sulle pagine del blog. Vedremo.

Una modella di biancheria intima ha lasciato il lavoro dopo le continue pressioni che le facevano perché perdesse peso. Doveva perdere ben 12 kg per poter continuare a lavorare per loro.
La ragazza ha dichiarato: non ho intenzione di tagliarmi un braccio.

Da come potete vedere in questo sito, è stata inventata una bicicletta senza niente, si può dire. Niente catena, niente raggi, niente di niente. Eppur si muove. La comprerei, ma mi hanno rubato il portafoglio.

Ve lo dice The Daily Hitler, un sito veramente bello dove potete vedere le varie interpretazioni del dittatore più basso e gay del mondo. Sbizzarritevi a riconoscere la vostra personalità in queste belle versioni dell’omino baffuto che ha trucidato milioni di ebrei. Buon divertimento a tutti!

Stilo questa piccola guida di sopravvivenza per la gente che sta nelle community. Si tratta di poche semplici regole per evitare incontri sgraditi e cercare di trovare gente valida.

1. Non parlare con persone che hanno una K nel nick, ammenoché non sia un nome proprio.
2. Non parlare con persone che hanno il nick che finisce con “ina”, ammenoché non sia un nome proprio.
3. Non parlare con persone che hanno come avatar immagini carine di cani, gatti e vari pupazzetti del cazzo.
4. Non parlare con persone al di sotto dei 18 anni, ammenoché siano ragazze mezze nude.
5. Non parlare con persone al di sopra dei 40 anni, dureranno ancora per poco.
6. Non parlare con ragazze che non hanno la foto, di solito sono cesse.
7. Non parlare con ragazze che hanno la foto ma sono visibilmente cesse.
8. Non parlare con ragazze che hanno la foto, sembrano carine ma si inquadrano solo dalle spalle in su, perché sono sicuramente cesse.
9. Non parlare con persone che usano più di tre puntini di sospensione.
10. Non parlare con persone che hanno nei loro blog troppe immagini.
11. Non parlare con persone che mettono la virgola e subito dopo un’altra parola, senza lo spazio.
12. Non parlare con i ragazzi se sei un ragazzo, i ragazzi delle community o sono nerd, o sono fighetti o sono filosofi spaccamaroni.
13. Come primo approccio a chi ti contatta, mandalo affanculo, poi chiedigli cosa voleva.
14. Non fare mai complimenti alle ragazze maiale, se non sono complimenti volgari*, altrimenti fai la figura del morto di figa.
15. Stai lontano dalle ragazze maiale ma stupide, non te la daranno mai. Sono le classiche “fighe di legno”.
16. Manda affanculo chi ti chiede foto dei tuoi piedi, ammenoché non lo faccia a pagamento.
17. Non iscriverti a Giovani.it. Se sei iscritto, cancellati.
18. Ricorda che Splinder è una community che ti dà tanta visibilità ma è “alla cazzo”. Sembra che come programmatori ci abbiano messo due ragazzini autistici.
19. Myspace fa cagare, ricordalo. E non è di moda avere un Myspace, è da sfigati. Se non sei un gruppo musicale che cazzo ti iscrivi a fare?
20. Sii te stesso, scrivi nel tuo blog con parolacce e bestemmie, lascia commenti cazzuti e disinteressati e farai strada.
21. Non parlare con nessuno che scrive in colorato.

* Possibili complimenti volgari da dire:
a. Che belle gambe, a che ora aprono?
b. Ma lo sai che mi ricordi quell’attrice che faceva porno con animali? Hai un cane per caso?
c. Sei proprio una vacca. Posso mungerti?

Come dice la Ursini: ricevo ed inoltro questo comunicato stampa che mi è arrivato.

Per le strade di Torino, fra ignari passanti, potrebbe celarsi il tuo predatore. Da lunedì 12 maggio nel capoluogo Piemontese 100 fra ragazze e ragazzi si nascondono e si cercano, si spiano e si evitano, attendono il momento giusto per sparare alla propria vittima con una pistola …ad acqua.
Dopo New York, Vancouver, San Francisco, Los Angeles, Londra, Barcellona e Parigi anche a Torino arriva la streetwar!
Il gioco si ispira al film “La decima vittima” di E. Petri con Marcello Mastroianni. Agli iscritti verrà consegnato un kit con all’interno il nome, la foto e le abitudini della propria preda: scopo del gioco è colpire con pistole ad acqua le proprie vittime evitando gli attentati del proprio killer.
L’area di gioco comprende praticamente l’intera città, esclusi naturalmente abitazioni, luoghi di lavoro, locali pubblici e di culto. Come su un set, sei protagonista di un thriller mozzafiato, e vincerai un premio se riuscirai a sopravvivere eliminando gli altri concorrenti.
Un torneo di 3 settimane giocato 24 ore su 24, ulteriori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale: http://www.torinospy.com

La novità oltreoceano spopola: si susseguono racconti on-line,ci si scambiano consigli su come intrappolare il proprio obiettivo, si studiano nuove armi e ci si ingegna per elaborare fatali tattiche.
Leggende metropolitane narrano di incredibili agguati, di amori nati sotto spruzzi d’acqua e di epici racconti.

Un gioco che riempirà le giornate dei torinesi di avventura e suspense.

Aprimi, bastardo!