Archivio per la categoria 'Cronaca'
Vi segnalo un sito internet che sta cercando di essere un punto di riferimento per coordinare tutte le proteste universitarie in Italia o comunque per far conoscere cosa sta succedendo nelle altre facoltà della penisola.
Questa legge 133 assieme al decreto legge Gelmini del cazzo bisogna che venga fermata, quindi andate su Uniriot.org per vedere come si evolve la protesta. Diffondete questo link e leggete attentamente tutte le informazioni, fate anche del vostro segnalando foto, video e iniziative.
Per gli studenti dell’Università di Padova, c’è un’altra cosa. Vi rimando al link ufficiale del sito della facoltà di Lettere e Filosofia, il quale sta venendo aggiornato con tutte le iniziative che si faranno nei prossimi giorni.
http://www.lettere.unipd.it/ (il link evidenziato in giallo maiuscolo)
Vi ricordo anche che a Padova è stata occupata la facoltà di Scienze Politiche, in Via del Santo, 28. Si organizzano assemblee e dibattiti. Chiunque abbia voglia di partecipare e una macchina fotografica o telecamera per riprendere le iniziative, la usi e ci vada. Poi metta foto e video su internet e lo segnali al sito di Uniriot. Io ci vado adesso.
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Adesso, è ovvio che uno come George la usi, certo. Voglio dire, è una star, come fa a star senza? Questi poliziotti ignobili londinesi che non capiscono la fatica che fanno i propri idoli per sopravvivere ad una vita fatta di concerti, sodomia e tanti miliardi. Che gestirli non è mica facile, questi soldi, sapete. Ci vuol coraggio a poterli spendere tutti in una botta, o dose, che dir si voglia.
Che poi questi poliziotti, hanno un debole per i propri cantanti e gruppi preferiti, diciamolo. Non per niente hanno scritto sulla fiancata di tutte le loro auto “Police“. Volevo vedere io se al posto di George Michael ci fosse stato Sting, cos’avrebbero fatto quegli infami. Meno male che George è ricco e ha pagato la cauzione, se no sai che orgione nasceva nella cella?
Perché alla fine è vero che si usano due pesi e due misure. E George di pesi ne sa qualcosa, dato che si porta sempre il bilancino con sè. E pure di misure ne sa molto… ma questa è un’altra storia, successa anni fa, per la quale ci ha fatto una canzone diventata poi una hit. Chissà se anche ora farà lo stesso: già lo vedo uscire con un singolo a natale che parla di neve. I critici diranno: “Dopo Last Christmas con i Wham è uscito allo scoperto, finalmente”.
Vai George, siamo con te.
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La storia è questa, vera purtroppo per il signore di cui andremo a parlare, e farà parte delle nuove barzellette sui vigili urbani, d’ora in poi.
Stava andando in una di quelle bici a motore, quelle con la pedalata assistita, su una pista ciclabile e i vigili lo fermano: gli fanno in tutto quattro multe: guida senza casco, senza patente, senza assicurazione e senza targa.
Cioè, ora una bici motorizzata è equiparata ad un ciclomotore? Che storia è mai questa. E’ come dire che una pistola giocattolo è paragonabile ad una pistola vera. Allora dovranno arrestare tutti i bambini in giro per le strade: “Piccolo, con quella puoi ammazzare qualcuno, è come se fosse una pistola vera, te la devo requisire”.
Sono 1395 euro, come ho detto qualche post fa: SOSSOLDI! L’uomo ha già deciso di rivolgersi a dei legali, e io gli consiglio di chiedere anche un bel po’ di danni morali (trauma da multe multiple, che bel scioglilingua), così da fare un po’ di giustizia in questa Padova eccessivamente militarizzata.
Che sfigato però, se mi fermano i vigili per una cosa simile io prima gli rido addosso, poi inizio a raccontargli le barzellette stupide sui vigili, del tipo:
“Sapete perchè quando le vigilesse escono in auto rientrano al comando sempre in ritardo? Perchè quando vedono un segnale di precedenza si fermano da parte e la DANNO a tutti.”
Update:
Adesso avranno da ridire anche delle scarpe: “Scusi, lei ha le Air Max? Ma non lo sa che è come volare? Mi faccia vedere il suo brevetto di volo… e non vedo nessun paracadute qui… eh, lei è nei guai ragazzo”.
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Servono 30.000 euro entro poco meno di un mese per risanare i debiti contratti da questi ragazzi e sistemare la faccenda. Un movimento che per la Calabria sta facendo tanto, in un clima di omertà, corruzione e paura, un gruppo di giovani si sta battendo per far prevalere la giustizia e la presa di coscienza delle cose.
Leggete la loro lettera aperta.
Ecco qui uno stralcio:
“Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate nostri “azionisti”, almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia.
Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.
Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell’omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore.”
Io dico, sono 30 mila euro. Se 30 mila persone donano anche un solo euro le cose vanno a posto. E allora cos’aspettate? Sul loro sito trovate i metodi per donare, non è difficile: voi rinunciate ad un caffè e loro possono continuare a combattere la Mafia.
Oppure anche voi siete schiavi dell’omertà?
Almeno diffondete, bastardi!



