Un cartello indicherà da oggi in poi che Acquaformosa è un comune deleghistizzato, il primo in Italia. La provocatoria decisione scaturisce all’unanimità da una riunione del consiglio comunale del piccolo borgo arbereshe del Pollino, già noto per aver salvato la sua scuola facendo iscrivere anche i pensionati. Basta con il razzismo strisciante, dice il sindaco. Siamo noi che arricchiamo il Nord. Ad Acquaformosa propongono anche di fare un gemellaggio con un comune leghista, perchè, dicono, conoscersi è il miglior modo per appianare le divergenze. Ma il Ministro alle Politiche Agricole, Luca Zaia, leghista, ha risposto stizzito al sindaco Manoccio. Intanto ad Acquaformosa non ci si ferma, e si scrive anche un Decalogo sui comportamenti da tenere in un paese deleghistizzato.

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