Il fischio è considerato, assieme all’applauso, l’espressione della democrazia diretta non burocratica. Per vedere veramente cosa pensano le persone di una determinata cosa o persona, la si mette in piazza davanti al pubblico nomale. Ovviamente non bisogna ricorrere alle fascistate, che sia un pubblico normale, medio e mediamente istruito. Insomma, non bisogna prendere il pubblico de La ruota della Fortuna o di Affari tuoi, perché altrimenti basta tirare su un cartello con scritto “Applausi” che questi scoppiano in un boato mai visto.
Insomma, si parla di commemorazioni, di interventi di politici. Di gente che non vuole che si fischi ai politici, di destra. Di una cosa sono certo, in questi tre mesi di governo di destra, forse mi rendo conto di molte cose.
Adesso riesco a dare la risposta alla domanda che hanno fatto i figli ai genitori cresciuti col fascismo: “ma papà, perché non avete fatto niente?”. La risposta è semplice, tralasciando la motivazione della paura, che ovviamente ha la sua importanza: perché dall’interno la gente non capisce di essere in un regime.
La gente crede che tutto sia normale, la tv dice che tutto è normale, che tutto va bene, rincoglionendoti con tette, culi, rubriche culinarie (create perché inconsciamente contengono la parola “culi” nel titolo) e facendoti credere che anche tu puoi mangiare le robe che cucinano, che puoi abbinare all’anatra all’arancia un Montepulciano d’Abruzzo d’annata. La stampa minimizza tutto, dandoti l’impressione che la gente che contesta non ha capito un cazzo dalla vita. Alla fine di tutto, anche i più fieri sostenitori della democrazia, colti in un momento impreparato, iniziano a pensare se stanno davvero facendo la cosa giusta, se sono loro in torto e gli altri hanno ragione.
Cosa ci rimane se non il fischio? Prima che inventino qualche cazzata di marchingegno che non permetta più di emettere suoni se sei in disaccordo.
Ma cazzo, essere in disaccordo è lo spirito della democrazia. Quando sono tutti d’accordo è fascismo, su questo siamo d’accordo. O no?
Infine dico che siamo in un regime, di fatto e di diritto, fino a che tutte le leggi incostituzionali (e sono davvero tante) non verranno abolite dalla Corte Costituzionale, prima che aboliscano anch’essa. Ma come si fa a sopportare tutto questo? Io sono stufo di immaginarmi Giuliano Ferrara immerso in una vasca di merda con gli altri che gli pisciano addosso.
Berlusconi, vorrei svitarti il cranio e cagarti in gola.
Questa sarebbe veramente democrazia.
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13 Comments at "Commemorazione della strage di bologna. Il Loggione fischia."
Guarda che tutti sono liberi di fischiare. Il problema è che prima di esprimere un dissenso occorrerebbe che fosse chiara la ragione dello stesso, e che naturalmente il fischio andasse in una direzione mirata. Nel caso di Rotondi, chi ha fischiato è, secondo me, un povero imbecille. Cionondimeno lotterei per difendere il suo diritto di esprimere se stesso. Sulle orme di Voltaire.
La ragione è chiarissima a chi conosce i fatti. Ma non si è più libero di fischiare quando attraverso i media vengono diffamati quelli che fischiano, screditandoli e additandoli a “poveri imbecilli” come hai detto tu. Come se fosse una cosa strana, una cosa che normalmente non si dovrebbe fare.
I media stanno trasformando quello che è normale espressione dei sentori umani in un tabù, in qualcosa che non si dovrebbe dire/fare, riuscendo così pian piano a plasmare con la loro passiva potenza, la pubblica opinione.
A me ricorda una certa P2.
Io credo che se la gente imparasse a pensare con la propria testa potrebbe valutare da sè ciò che è giusto e che è sbagliato. E anche che, tutto sommato, stavolta i media hanno proprio ragione. Con qualche sinistra eccezione, s’intende.
Ma appunto, finché ci sarà la tv e i media a dirti come pensare, come potrà la gente usare la propria testa?
Come faccio io.
I tuoi argomenti sebbene non generalisti tradiscono quello che affermi.
Non è questo… è che non guardo la tv.
Nemmeno io, da 4 anni ormai. Ma non guardare la tv non ti salva dalla cattiva informazione: ci sono sempre i giornali.
Sì… Il Manifesto ad esempio…
Il Manifesto mi pare un giornale decente. Ma comunque non fa così tante tirature come il Corriere della Sera.
Commemorazione della strage di bologna. Il Loggione fischia. | Il Loggione Online…
Sulla democrazia e la sua espressione. Un articolo pungente sulla verità che si cela dietro alla manipolazione dei stati d’animo umani da parte dei media. Pian piano ci stiamo tutti rammollendo….
Non nutrivo dubbi sul tuo giudizio riguardo a ‘Il Manifesto’…
Ovviamente non può essere che un giudizio giusto.
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