Archivio per Agosto, 2008
Cinque gangster, alle prese con i soliti problemi quotidiani. Questa è la prima puntata, continuate a seguirli, presto le nuove avventure!
Se io fossi un giornalista, ma nessuna testata registrata ancora mi contatta per chiedermi una collaborazione che sarei ben lieto di intraprendere, e se dovessi intervistare il nostro attuale Duce, farei a lui delle domande vere. Alcune tra queste sarebbero:
1. Cavalier Berlusconi… questa è una domanda che milioni di italiani
vorrebbero farle, e che io in nome loro mi ritrovo qui umilmente a rivolgerle: dove ha trovato i soldi?
2. Lei che è stato iscritto alla Loggia massonica P2 che voleva sovvertire l’assetto socio-politico-istituzionale dell’Italia, col numero di tessera 1816, e che poi successivamente è stato condannato per falsa testimonianza (questo perché, ricordiamolo, ha detto allora, e cito testuali parole: “Io non ho mai fatto parte della P2. E comunque, stando alle sentenze dei tribunali della Repubblica, essere piduista non e’ un titolo di demerito”), mi saprà certo rispondere. Come si stava nella P2? Voglio dire, giocavate a carte e cose del genere? Vi vestivate con quei buffi corpicapi che vediamo nei film?
3. Cavaliere, lei per caso non è che è stato tra i mandanti a volto coperto delle stragi in cui sono morti i giudici Falcone e Borsellino? Sa, girano certe voci, certe maldicenze che non le dico… il processo suo è stato archiviato ma noi crediamo che, insomma, lei sia un mariuolo di quelli tosti.
4. Dall’insediamento del suo ultimo governo, fatto di menzogne e leggi anticostituzionali tra cui Napoli ripulita dai rifiuti, immunità per le alte cariche dello stato, Rete4 che continua a trasmettere illegalmente, Alitalia che farà una pessima fine, in molti italiani vorrebbero svitarle il cranio e cagarle in gola, lei crede che siano tutti dei comunisti?
5. Lei trova giusto che un condannato in via definitiva possa sedere in parlamento, o addirittura fare il presidente del consiglio?
5. Quante stronzate mi ha detto durante questa intervista?

Picchiati in 6 mesi 499 agenti di polizia.
Brunetta cerca l’assenteista: “Potevamo fare cifra tonda”.
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A chi subito fa il paragone con Youtube, taglio le gambe dicendo che non c’entra un cazzo. Youtube è quanto di più generalista ci possa essere in materia di video sharing. Youtube sta al generalismo come Italia Uno sta alle cazzate. Ma almeno Youtube non censura, non rincoglinisce e non mostra solo tette e culi.
Insomma, Vimeo è specializzato. E’ questo il futuro. Le radio, le Tv e anche i portali internet: bisogna specializzarsi. E i ragazzi di Vimeo l’hanno fatto benone: infatti qui troverete per la quasi totalità video girati dagli stessi utenti. E’ insomma un raccoglitore gigante di cortometraggi e clip musicali realizzati dalle persone che vogliono publicizzarli alla gente per avere del feedback e dei consigli.
Come cosa ottima, ci sono i canali, nei quali c’è ancora più specializzazione poiché trattano video dello stesso argomento. Molto bello è il canale Student Films il quale raccoglie corti e produzioni fatte come progetti scolastici dai ragazzi di scuole superiori e università. Dategli un’occhiata e iniziate anche voi a specializzarvi.
A dirlo è il sindaco Alemanno, dopo una lunga trattativa tra lui e i sindacati della polizia.
“Sì, diamo le armi ai vigili” - ha detto il sindaco - “così non solo ci proteggeranno da nemici immaginari causando pian piano l’abitudine alle pistole, facendo aumentare la richiesta delle licenze per il porto d’armi da parte della gente, ma grazie all’addestramento, che sarà lo stesso della Polizia di Stato, potranno uccidere, con un singolo colpo in testa anche da trenta metri, le mogli che vanno in giro con gli amanti”.
Protesta singolare delle fidanzate e mogli dei vigili urbani davanti al municipio, che ora si chiedono chi le proteggerà dai propri mariti. Gli amanti se la danno a gambe, temono il duplice omcidio.
Mussolini si rigira nella tomba: “Ai tempi miei bastava il manganello”.

Ve lo dice The Daily Hitler, un sito veramente bello dove potete vedere le varie interpretazioni del dittatore più basso e gay del mondo. Sbizzarritevi a riconoscere la vostra personalità in queste belle versioni dell’omino baffuto che ha trucidato milioni di ebrei. Buon divertimento a tutti!
Adesso vi farò vedere un bel film. Ovviamente alcuni di voi queste cose le sanno già (come no), altri invece non se le immaginano neanche. Ma non ve ne faccio una colpa: l’ignoranza è un bene, l’ho sempre sostenuto anch’io. Ovvio che preferite guardare l’Incredibile Hulk che cose più serie. Si rifugge dalle responsabilità, e dalla consapevolezza.
Solo che io non riesco a capire il perché di queste cose. Così assurde da risultare irreali. E quindi do ancor meno importanza al significato dell’esistenza umana. E sono qui con le mie due birre fresche, perché contro le scelleratezze del mondo un uomo onesto si difende bevendo.Non può fare altro, la gente non gli crederebbe se raccontasse, perché la gente, giustamente, preferisce rimanere ignorante.
Non ha senso niente, a volte preferirei non sapere. Fare l’amore, farmi una canna e fregarmene del resto.
Se avete due orette in cui volete sapere la verità sul mondo, guardate questo film. Altrimenti, e forse è meglio, guardatevi un bel porno.
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Ma purtroppo non è un golpe.
Il fischio è considerato, assieme all’applauso, l’espressione della democrazia diretta non burocratica. Per vedere veramente cosa pensano le persone di una determinata cosa o persona, la si mette in piazza davanti al pubblico nomale. Ovviamente non bisogna ricorrere alle fascistate, che sia un pubblico normale, medio e mediamente istruito. Insomma, non bisogna prendere il pubblico de La ruota della Fortuna o di Affari tuoi, perché altrimenti basta tirare su un cartello con scritto “Applausi” che questi scoppiano in un boato mai visto.
Insomma, si parla di commemorazioni, di interventi di politici. Di gente che non vuole che si fischi ai politici, di destra. Di una cosa sono certo, in questi tre mesi di governo di destra, forse mi rendo conto di molte cose.
Adesso riesco a dare la risposta alla domanda che hanno fatto i figli ai genitori cresciuti col fascismo: “ma papà, perché non avete fatto niente?”. La risposta è semplice, tralasciando la motivazione della paura, che ovviamente ha la sua importanza: perché dall’interno la gente non capisce di essere in un regime.
La gente crede che tutto sia normale, la tv dice che tutto è normale, che tutto va bene, rincoglionendoti con tette, culi, rubriche culinarie (create perché inconsciamente contengono la parola “culi” nel titolo) e facendoti credere che anche tu puoi mangiare le robe che cucinano, che puoi abbinare all’anatra all’arancia un Montepulciano d’Abruzzo d’annata. La stampa minimizza tutto, dandoti l’impressione che la gente che contesta non ha capito un cazzo dalla vita. Alla fine di tutto, anche i più fieri sostenitori della democrazia, colti in un momento impreparato, iniziano a pensare se stanno davvero facendo la cosa giusta, se sono loro in torto e gli altri hanno ragione.
Cosa ci rimane se non il fischio? Prima che inventino qualche cazzata di marchingegno che non permetta più di emettere suoni se sei in disaccordo.
Ma cazzo, essere in disaccordo è lo spirito della democrazia. Quando sono tutti d’accordo è fascismo, su questo siamo d’accordo. O no?
Infine dico che siamo in un regime, di fatto e di diritto, fino a che tutte le leggi incostituzionali (e sono davvero tante) non verranno abolite dalla Corte Costituzionale, prima che aboliscano anch’essa. Ma come si fa a sopportare tutto questo? Io sono stufo di immaginarmi Giuliano Ferrara immerso in una vasca di merda con gli altri che gli pisciano addosso.
Berlusconi, vorrei svitarti il cranio e cagarti in gola.
Questa sarebbe veramente democrazia.
Stilo questa piccola guida di sopravvivenza per la gente che sta nelle community. Si tratta di poche semplici regole per evitare incontri sgraditi e cercare di trovare gente valida.
1. Non parlare con persone che hanno una K nel nick, ammenoché non sia un nome proprio.
2. Non parlare con persone che hanno il nick che finisce con “ina”, ammenoché non sia un nome proprio.
3. Non parlare con persone che hanno come avatar immagini carine di cani, gatti e vari pupazzetti del cazzo.
4. Non parlare con persone al di sotto dei 18 anni, ammenoché siano ragazze mezze nude.
5. Non parlare con persone al di sopra dei 40 anni, dureranno ancora per poco.
6. Non parlare con ragazze che non hanno la foto, di solito sono cesse.
7. Non parlare con ragazze che hanno la foto ma sono visibilmente cesse.
8. Non parlare con ragazze che hanno la foto, sembrano carine ma si inquadrano solo dalle spalle in su, perché sono sicuramente cesse.
9. Non parlare con persone che usano più di tre puntini di sospensione.
10. Non parlare con persone che hanno nei loro blog troppe immagini.
11. Non parlare con persone che mettono la virgola e subito dopo un’altra parola, senza lo spazio.
12. Non parlare con i ragazzi se sei un ragazzo, i ragazzi delle community o sono nerd, o sono fighetti o sono filosofi spaccamaroni.
13. Come primo approccio a chi ti contatta, mandalo affanculo, poi chiedigli cosa voleva.
14. Non fare mai complimenti alle ragazze maiale, se non sono complimenti volgari*, altrimenti fai la figura del morto di figa.
15. Stai lontano dalle ragazze maiale ma stupide, non te la daranno mai. Sono le classiche “fighe di legno”.
16. Manda affanculo chi ti chiede foto dei tuoi piedi, ammenoché non lo faccia a pagamento.
17. Non iscriverti a Giovani.it. Se sei iscritto, cancellati.
18. Ricorda che Splinder è una community che ti dà tanta visibilità ma è “alla cazzo”. Sembra che come programmatori ci abbiano messo due ragazzini autistici.
19. Myspace fa cagare, ricordalo. E non è di moda avere un Myspace, è da sfigati. Se non sei un gruppo musicale che cazzo ti iscrivi a fare?
20. Sii te stesso, scrivi nel tuo blog con parolacce e bestemmie, lascia commenti cazzuti e disinteressati e farai strada.
21. Non parlare con nessuno che scrive in colorato.
* Possibili complimenti volgari da dire:
a. Che belle gambe, a che ora aprono?
b. Ma lo sai che mi ricordi quell’attrice che faceva porno con animali? Hai un cane per caso?
c. Sei proprio una vacca. Posso mungerti?



