Se Berlusconi quella volta avesse detto al convegno di Confindustria:
“Essere imprenditore e votare a sinistra è un po’ come pisciare
controvento” forse le elezioni le avrebbe vinte. Ma è un cazzone. E
pure nano.
Ha gufato per due anni e ora ci saranno le elezioni ad aprile. E Forza
Italia si unirà ad Alleanza Nazionale. Saranno in pratica dei fascisti
mafiosi.
Mi ricordo qualche mese fa sul tg di Fede che sbandierava l’ennesimo
sondaggio. Ha usato le parole sbagliate, o forse è stato un lapsus, sta
di fatto che ha detto: “Se ci fossero le elezioni domani, il blocco delle Libertà avrebbe il 62%”.
Piuttosto, il Berlusconi fa della coerenza la sua arma vincente: faccio un nuovo partito / corro da solo / corro con AN e Lega federata al nord / non corro più in gruppo, tanto per riassumere gli ultimi sei mesi della sua carriera politica. Ma siamo in Italia, l’unico Paese dove basta spegnere la tivù e riaccenderla per essersi già scordati di tutto.
La mia (pessimistica) previsione per le prossime elezioni - lo so benissimo, non mi è stata sollecitata? Un’ondata enorme di qualunquisti alle urne, con grande danno per una politica già minata nel profondo. Servirebbe davvero un “uomo della provvidenza”, capace di fare tabula rasa della situazione attuale. Ma non se ne vedono davvero in giro..
Erano due i mesi, sta battendo ogni record ormai. Il fatto è che le destre hanno capito che uniti si vince, il tempo per spartirsi il paese ce l’avranno una volta sulle poltrone. Le sinistre invece continuano con gli idealismi di stocazzo a difendere gli elettori (anche loro idealisti di stocazzo) e poi ovvio che va a finire così.
Ci vorrebbe una nuova classe politica, fatta di gente sotto i cinquanta e di donne. O in alternativa ci vogliono 55 milioni di italiani diversi.
Credo sia più probabile la seconda; attenzione però nel non cadere nel “ci vorrebbe qualcosa di nuovo”, che ce n’è già parecchia di gente che parla così!
Il passato governo ha fatto capire alla sinistra che con i partitini non si campa, si litiga e con te non ci gioco più, chiamo la maestra; ecco la nascita del Pd. La nascita del Pd ha fatto preoccupare il centro destra, che non storicamente non ha mai sofferto di una divisione interna così frammentaria. Ecco nascere (o no? aspetta che controllo il televideo) il Popolo della libertà.
Ovviamente si andrà verso un bipolarismo, selezione naturale. Ma questo si sentiva già nell’aria.
Io sono proprio convinto che ci voglia qualcosa di nuovo, invece. Sembrano luoghi comuni ma la classe politica attuale è obsoleta, ecco perché l’Italia è obsoleta in confronto all’Europa. Ci prendono tutti per il culo.
Lo vedo molto male il bipolarismo, quaggiù.
Lo vedo male nel senso che non riesco a pensarlo come una realtà concretizzabile, nonostante potrebbe rivelarsi la soluzione a molti attuali problemi. Metti per ideologia (del cazzo, dicevamo), metti per interessi tutt’altro che politici, diciamo economici, clientelari e via discorrendo.
Torno ai miei filmetti anni ‘70 con i pugni finti e le donne con le tette grosse e le macchine sempre veloci e le moto sempre in piedi, che forse è meglio.